Primpied by Luciano Russo

 

Ogni anno la stessa storia!

 

Primpy vi dice: cosa tenere, cosa buttare e cosa reinventare!

Il cambio di stagione è un passo importante, perché troppo spesso rappresenta un evoluzione di noi stessi più di quanto vorremmo.

Chi dice che l’acquisto compulsivo non sia una terapia, non è mai entrato nei miei armadi e sono sicuro anche in molti dei vostri.

A me personalmente mette più ansia, di quando arrivano a mio padre l’estratto conto della carta che uso online, non sempre con il suo consenso, durante le mie notti insonni.

Pensate che ho persino vissuto in una casa armadio per non dover affrontare un trasloco e un cambio stagione.  Alla fine ho deciso di “abbandonare la casa” senza nomination, quando il mio 4 ante ha deciso di far brillare nel cuore della notte 70 giacche ripostevi dentro con la geometrica precisione di un architetto.

Attentati a parte, mi sono spostato in una casa più grande, scelta solo in funzione di quanti armadi potevo posizionarci dentro.

Ma mi sono reso conto che non sono comunque abbastanza, perché? IL PROBLEMA DI BASE SONO IO.

Cambio stile, taglia, interessi e umore troppo repentinamente.

Ci sono così tanti lati di noi da esprimere che non basterebbe cambiarsi 3 volte al giorno.

SE TI VESTI MALE… LA TUA VITA ANDRA’ MALE… ED E’ INAPPUNTABILE!

Per quest’autunno abbandona le doppie personalità e dì SI AL DOPPIOPETTO, e non intendo che devi rifarti il seno due volte.

Giacche, abiti e cappotti vanno pieni di bottoni e che segnino il tuo punto vita (se lo possiedi è ovvio!)… e se vuoi un effetto WOW aggiungi pure una BELT BAG.

A proposito di taglia: quante di voi si sono trovate al punto che la 38 ormai può essere solo un’eta?

Noi e il nostro guardaroba, ci re-inventiamo insieme, non è bulimia da shopping ma la consapevolezza che gli abiti rappresentano un modo di essere!

E allora in un mondo in cui il gender è sempre più fluido, in cui il surriscaldamento globale e le ferie prese di prepotenza mi portano a vivere di fusi orari e shock termici, HO DECISO DI VIVERE A-STAGIONALMENTE.

Quindi i caftani saranno sempre vicini a un peacot di Dior, e gli shorts di Levi’s chi ha detto che non posso indossarli con una mantella di Saint Laurent… tutto ha bisogno di tutto.

Ma voglio riordinare il mio disordine perché più che mai quest’autunno sarà decisivo, e ho bisogno del miglior guardaroba possibile.

Avete presente la Capotondi, in “Come tu mi vuoi?” , quando ripulisce l’armadio… Ecco, VIA IL TROPPO VECCHIO, VIA I RICORDI, tieni solo i classici e i pezzi che possano fare archivio.

Ogni età ha un suo diktat, per quanto botox e ialuronico possiate iniettarvi a 50 non ci si può metter su come a 18!

E fidatevi non riuscirete a fermare il tempo neanche indossando SEMPRE gli stessi item da decadi.

Il mood è più RIDICOULNESS CHE R-EVOLUTIONARY ROAD.

Se siete riusciti a liberarvi del vecchio e avete messo dentro il troppo costoso ma i bastoni di metallo del Pax Ikea, sono piegati più di Kate Moss durante le notti brave e la scarpiera è un’ orgia di calzature che neanche fossi un millepiedi.. AVETE BISOGNO D’AIUTO.

Tenete solo i jeans più distrutti che aveteO se non li avete personalizzate dei pezzi che magari giacciono incompresi nell’armadio da anni.

E per quanto riguarda le scarpe? Stivale a TUTTA GAMBA da indossare con giacche maschili cinturate e della sexy lingerie. Troppo?

CHI NON OSA, NON SA.

A questo punto allora vi chiedo per conto di Primpy:

in un guardaroba in cui possediamo un sacco di pezzi, di cosa abbiamo bisogno? DI TUTTO.