Primpied by Luciano Russo

 

Sotto il cappotto niente (o quasi)

 

Primpy vi da le 5 regole da affiggere sulla porta della cabina armadio!

Che faccia freddo o caldo non importa… le trasparenze vietate ai minori dei 18 sono il must di questa stagione.

Tulle, organza, pizzo sembra che ormai tutte ne siano ossesionate, dalle influencer più cliccate fino alla mia portinaia.

Dolce & Gabbana lo fa da decenni, Balmain sotto la guida di Olivier Rousteing continua a bombardarci con la donna sexy a tutti i costi (anzi si, nulla a meno di 2 k) , Anthony Vaccarello da Saint Laurent, Givenchy sotto la guida di Tisci, Peter Dundas  e Alexandre Vauthier e via via fino al tessuto infiammabile per le bomboniere nei grandi magazzini.

Ma chi sono io per giudicarvi? Chi ha innestato questo trend anche nei look non in fascia protetta è stato Dio(r).

La direzione creativa di Maria Grazia Chiuri sta facendo storia (è persino al museo in mostra) non solo per il femminismo e la revolution a cui tanto inneggia, ma anche per il vedo tutto, pure l’elastico logato.

Fu Yves Saint Laurent nel 1966 a rendere famosa questa moda. Il couturier francese fece sfilare una modella con una camicetta trasparente e da li nacque il “nude look”, che purtroppo si è insediato anche negli armadi di chi non potrebbe permetterselo.

Certi capi dovrebbero essere venduti con un libretto di istruzioni, proprio come un elettrodomestico.

Smaliziate o no il vostro percorso è pieno di insidie, più dei milioni di glitter sugli stivali sold out di Chanel, e l’orrore più grande in cui incorrere è: la volgarità.

Tranquille ci pensa Primpy a darvi le 5 regole da seguire per evitare di essere più Kim Kardashian in Roberto Cavalli sul tappeto rosso del Met 2015 che Elisabeth Hurley con il Versace pin dress nel 1994.

  1. Fai un check sulla bilancia! Questi look sono ASSOLUTAMENTE vietati a tutte le taglie forti, (dalla 44 in su). Gioca sul vedo non vedo, ma fallo in casa tua. Ogni fisicità richiede il suo indumento.
  2. Adoriamo i look #freethenipple, ma ci sono due tacite regole affinché sia un consenso. Seni non sopra la seconda coppa B, o seni non al 100% biodegradabili. Se non rientri in queste categorie, tieni il reggiseno è meglio, nessuno di noi può combattere contro la forza di gravità, neanche le spalline di Belen.
  3. Fatti un esame di coscienza e pensa se è la circostanza/occasione giusta. Elisabetta Franchi non si arrabbierà se non metti i suoi look per andare in pizzeria.
  4. Tic Toc, stile ad ogni età. L’attenzione è allo stile non all’età. Superato “il mezzo del cammin di nostra vita” certi indumenti andrebbero eliminati dal guardaroba, WARDROBE DETOX.
  5. “Nothing is sexy like the excess”, una delle regole tratte dal decalogo “Fashion shower” di Anna dello Russo. Se hai superato le quattro “mine anti-donna” precedenti, VAI PURE! In caso contrario l’unico “Nude look” che puoi concederti, è quello al trucco!

Ricordate che la vera seduzione non sta nel mostrare tutto subito, l’uomo è una creatura più elementare di quello che pensiate. Se fate vedere giù, castigatevi su… la vita è un equilibrio di ingredienti.

E “se non sei sul menù” del ristorante ma vuoi conquistarlo, ti lascio con un quesito: preferiresti un regalo infiocchettato e ben incartato oppure uno senza confezione?

La messa è finita andate in… Amen (couture).

CREDITI

Amen

Red Valentino

Balmain

Louis Vuitton

Zuhair Murad

Gucci

Hermes