Primpied by Helena Antonelli

 

Nude look: quando gli effetti sono indesiderati

 

Questa settimana su Primpy parliamo del nude look: da Marilyn Monroe a Bella Hadid, ogni decennio ha il suo abito che ha fatto scalpore.

Trasparenza = eleganza? Non sempre questa formula risulta vincente. Anzi. Tutt’altro che eleganti e sobrie risultano le celeb quando incappano nei nude look. Sfacciate, sexy ed eccentriche le star provocano, seducono, ostentano. E non passano inosservate per i loro look che fanno parlare di sé per giorni, mesi, anni fino a restare indelebili nella storia.

Moda, sensualità e provocazione. C’è tutto questo in un abito nude, uno di quelli molto eleganti ma molto trasparenti, oppure molto scollati indossati dalle star in occasioni importanti.

 

Gli abiti dello scandalo

Il primato va senza dubbio riconosciuto a Marilyn Monroe, nel 1962, quando al Madison Square Garden fasciata in un aderentissimo abito nude e strass (Jean Louis), intona “Happy Birthday Mr. President”. Era invece il 1917 quando Theda Bara, sex symbol di Hollywood, interpretava Cleopatra con un reggiseno gioiello formato da serpenti di metallo e pietre. O quando Bianca Jagger, al matrimonio con Mike nel 1971, sposa incinta con giacca maschile che lasciava intravedere i seni. Oppure il look da sposina perfetta ma non troppo di Madonna con lo scandaloso outfit di Like a Virgin durante gli MTV VMA 1984. E la minigonna memorabile di Sharon Stone in Basic Instinct (1992)?

 

Nude look: tutta colpa (forse) del red carpet traditore

Altro tipo di storia quella dei giorni nostri. La moda è da sempre forma di provocazione e, le star lo sanno bene. Alla première di Quattro Matrimoni e un Funerale (1994), Elizabeth Hurley si era presentata con lo storico abito, tenuto insieme da spille da balia, di Gianni Versace. Sempre Versace era l’abito in chiffon stampato con scollatura inguinale di Jennifer Lopez ai Grammys (2000).

A sfidare la gravità con un abito che non lascia nulla all’immaginazione è stata Emily Ratajkowski al party di US Harper Bazaar Icons. Altra fan dei nude look è Kim Kardashian, che nel 2016 si è presentata con un mini dress trasparente di John Galliano agli Mtv Vmas.

A scioccare forse più di altre è stata la cantante Rihanna con il vestito di gioielli indossato ai CFDAs 2014. La pop star ha completato il look con un turbante scintillante, una stola di pelliccia e un perizoma.

Ultima in ordine di tempo, Bella Hadid, protagonista sul red carpet dell’edizione del Festival di Cannes 2016 con un abito in satin rosso (Alexandre Vauthier) che pochissime potrebbero sfoggiare. Grazie a quel nude look, ha smesso di essere solo la sorellina di Gigi Hadid, conquistando un posto nell’olimpo delle modelle più seguite del momento.

Insomma trasparenze a go go e il gioco è fatto (o quasi).

Belle “scoperte” o comunque coperte solo là dove proprio necessario (alle volte nemmeno lì). Quella del nude look è una moda inarrestabile che colpisce tutte, veramente tutte. Ma attenzione perché lo scivolone è dietro l’angolo.

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Wardrobe malfunction”. Ebbene sì, di questa sindrome non ne soffriamo solo noi comuni mortali ma anche e soprattutto loro, le star, che non perdono occasione per mettersi in mostra con spaccature vertiginose, gonne corte, trasparenze e scolli tradiscono svelando quello che non dovrebbero mostrare. Ma ricordate, nessuna è immune alla figuraccia!

C’è chi svela un seno e chi gli slip. E forse, la vergogna maggiore per le dive, è quella di far spuntare sotto gli abiti la lingerie contenitiva, il loro segreto di bellezza che funziona meglio di photoshop.

 

Ecco alcune semplici regole non regole per non cadere nel cattivo gusto:

Punto primo, gli indumenti vanno indossati con disinvoltura. Ogni circostanza ha il suo abito. Punto secondo, gli eccessi vanno evitati. Perché si sa, “il troppo stroppia”.

And the last but not least, ogni fisico chiede il suo indumento.

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Quindi fare attenzione girls perché quando il nude look trasgredisce una delle regole sopra citate si possono avere effetti indesiderati!