IL POP ITALIANO DIVENTA COOL

Quando uscì l’album #2640, anticipato dai due singoli ufficiali ‘’Vulcano’’, ’’Io non abito al mare’’ e il singolo promozionale ‘’Tropicale’’ (co-scritto con Calcutta), esclamai che sì, finalmente il pop italiano stava diventando cool. Ed è funzionato grazie a lei, Francesca Michielin.

Il suo terzo album si sviluppa sulla triade triangolare (ΔΔ) che rappresenta il comunicare, l’ascoltare e l’immaginare. La cosa più affascinante è il suo saper raccontare con sincerità disarmante le sue emozioni, ogni singola sfumatura, da quella più semplice e gioiosa, a quella più sofferta e buia: coesiste così un turbinio emotivo, che si snoda perfettamente in ogni singola traccia. Si sviluppa anche la tematica del #viaggio, della #condivisione e dell’ #incontro.

C’è poi una parte del disco che tira calci al pallone da calcio, come metafora di sentimenti o paure: questo album è per chi deve fare i conti con un #caos interiore a fine giornata, per chi non sa mai cosa dire nel modo giusto e decide di dirlo come meglio riesce, in modo genuino.

 

LA GENUINITA’ PORTA IL NOME DI CECILIE BAHNSEN

Ascoltando questo album mi sono ritrovato catapultato in un mondo leggero ed effimero, ma, quasi paradossalmente, ruvido e prepotente. Una sensazione che ho captato esattamente dall’atmosphere proposta dalla nuova collezione Fall 2018 della designer danese Cecilie Bahnsen, durante la Copenhagen Fashion Week appena trascorsa. La conoscete? E se la risposta è no, prendete carta e penna, perché il guardaroba delle ragazze più trendy ne avrà presto bisogno. Autentica, oserei dire, nella sua immagine e nel suo mondo, è riuscita a mixare forme baggy, una #sexiness non ostentata ma da criptare nella sua allure da ‘’brava ragazza’’.

E se dovessi ballare ‘’Io non abito al mare’’ certamente vorrei un baggy dress di Cecilie Bahsen, ‘’mentre urlano e mi spingono a un concerto (e) gridarle dentro a un bosco nel vento’’. E perché no, essere finalmente #cool anche al bar dell’indiano.

‘’TI VORREI PARLARE MA NON SO’’ (COSA METTERMI) ‘’

Queste cose vorrei dirtele all’orecchio, mentre urlano e mi spingono a un concerto’’ canta Francesca Michielin. Ed effettivamente ho cantato a squarciagola anch’io, mentre mi spingevano come in un vero maremoto di alcuni cuori in lacrime, di abbracci e di sorrisi.

Per le ragazze che vogliono farsi strattonare dalle onde, durante quel concerto che tanto aspettavano un baggy dress risulterebbe un po’ #uncomfortable (ma fatemi sognare di ballare con uno di questi; ne abbiamo il diritto dopotutto, no?’), ho la soluzione giusta per voi.

Essere #comfy, ma super cool anche se volete cantare al vostro ex ‘’ma io ti verrei a trovare, mi farei anche le Asturie a piedi per dirti che per me rimarrai sempre speciale’’ (Alonso, ultimo brano dell’album) o ballare nel mood ‘’Corro sulla spiaggia, c’è una festa tropicale, ti vorrei parlare ma non so dove cercare’’ (Tropicale).

Che ne pensate di: camicia leggera, felpa street, gonna casual e delle sneakers di tendenza? Poi una foto e avete il look super cool e comodo per cantare a squarciagola. Ps: ovviamente all’outfit curato io proporrei delle sneakers glam (cosa ne pensate delle nuove Billy di N21?).

Fashion, cool e anche pronte nel caso voleste correre dal vostro ex a fine concerto: what else?

Simone Battista