WOMEN’S Day

I am your worst fear

I AM YOUR BEST fantasy. 

Fanciulle, auguri. 

Siete tra quelle che attendono questo momento con orgoglio o tra coloro che non hanno chiaro cosa si festeggi?

Scanso equivoci, una rinfrescatina alla memoria.

In piedi, Signori, davanti a una donna! Recitava niente meno che Shakespeare.

E questo, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo sfruttato, per la sua intelligenza calpestata, per l’ignoranza in cui è stata lasciata, per la libertà che le è stata negata……….

Vi sembra anacronistico? O provate una certa fierezza nel ripeterlo all’uomo di turno, offeso da questa unicità, unità di genere che, per forza di cose, lo esclude? E celebriamolo questo giorno, ragazze. In cui ci dimentichiamo mariti, fratelli, cognati. Per brindare alla nostra sorellanza, frivolezza… alla beneamata solidarietà femminile. 

Come ricorda la giovane paladina del femminismo Emma Watson, abbiamo finito di chiedere il permesso.

Le donne come gli uomini dovrebbero sentirsi libere d’essere sensibili e forti.

Abbiamo, ovviamente, pensato agli outfit più indicati per accogliere al meglio questa giornata primaverile, che sa di mimosa. E, siccome sappiamo che siete ancora più uniche nel vostro genere… eccone uno per ciascuna.  

Le Suffragette – Soldiers in Petticoats!

Amanti, osannatrici del girl empowerment  che, se solo foste milionarie (come Emma) donereste altro che un milione alle associazioni antiviolenza!

Niente, non avete nulla contro l’uomo in sé ma occhio a chi sposta l’argomento sulle quote rosa o a chi pronuncia una qualsiasi frase velata di sessismo. Non scapperà dalla vostra filippica (alias pippone!).

In questa giornata vi immaginiamo così, sul vostro “campo di battaglia” con t shirts personalizzate a dovere: GIRL ON TOP, DO IT FOR GRANDMA, LOVE FOR YOU, OUR PUSSY – OUR CHOICE.

Foularino al collo e jeans preferiti.

Potreste essere ovunque, comizi, flash mobs, theme night.

Mi raccomando però, fatevela una risata!

Audaci – Sex bombs

La vostra personale lettura della giornata della donna è un trionfo di femminilità un po’ più spinta.

Ci sono, talvolta, messaggi che vanno sottolineati. Così a costo di cadere nel banale e nel trash, anche quest’anno, neanche volendo, si può evitare di notarvi tra la folla.

Come vi fotografiamo?

A una serata quantomeno danzante (con o senza drag queen) o a un karaoke. In sella ai vostri taccazzi più alti e strette nei pantaloni modello ROCK ‘N’ FIOCC, LEVI’S CURVE, LEATHER PANTS o qualsivoglia indumento che vi slanci in altezza e mostri a tutti il vostro florido, sodo e sporgentissimo lato migliore. Tanto, oggi si può!

Pink Lady – Make it pop like pink champagne

Il vostro animo è più schivo e il vostro stile un più ricercato, equilibrato, radical chic.

Amate il vostro essere donna. Come anche i colori pastello, la cultura un pop, i maglioni con le righe, i cappotti extra large e le vostre scarpe Smith’s American (o le strigate/tronchetto/mocassino della situazione).

In questo giorno di festa vi pensiamo in un localino a serata live…. indie rock- oriented (o soul, funky, jazz. Insomma), Corona o Chardonnay alla mano, chignon alto e sguardo pago. Per l’occasione potreste decidervi a sfoderare il vostro Pinky coat, forse un po’ meno allineato al ton sur ton abituale… ma decisamente nel mood della serata. Nonché perfettamente abbinato alla vostra sciarpa all’uncinetto!”

E se qualcuno non dovesse capire voi o il vostro stile… utilizzeremmo il francesismo che ci insegna la neoeletta regina degli Oscar, Frances Mc Dormand: Fuck’em!